Sveglia è Lunedì! Come ho raggirato il mio cervello

Lo devo ammettere, questa mattina saltare giù dal letto e decidere di uscire a camminare non è stato facile.

E’ lunedì ed il mio week end è stato comunque di lavoro.

Sveglia è Lunedì

La sveglia è suonata e sono scesa dal letto, mentre svolgevo la mia routine il cervello continuava a guardare l’abbigliamento (preparato già ieri sera) e chiedermi:

“ma sei sicura di voler andare?”  e ancora:

sei stanca, perché non torni a letto e ti fai un’altra oretta di sonno?

Insomma sabotaggio totale!!!

Inoltre questo lunedì mattina ero sola per cui, se fossi tornata a letto non avrei dato pacco a nessuno!

Ho però messo in atto delle piccole strategie, scopiazzando qua e là  da racconti ed esperienze.

Così ho iniziato una chiacchierata tra RomyVip e RomySvip, d’altronde sono una gemelli me lo dite tutti che ho la doppia personalità 😉 … sì lo so che tecnicamente è bipolarismo! Comunque torniamo a noi.

Sono fondamentalmente pigra, come la maggior parte di noi, ho deciso di migliorarmi ed ho definito che una breve passeggiata all’aperto mi è solo di giovamento e non influisce particolarmente sulla gestione del mio tempo. Anzi lo migliora.

Per cui la bilancia pende decisamente a favore di uscire con il bello e con il cattivo tempo. Diventa pertanto difficile accettare che la pigrizia la vinca.

Così un pezzetto alla volta, beh ormai sono in piedi, se torno a letto poi mi viene mal di testa.

Intanto mi vesto e l’abbigliamento per camminare è qui comodo.

Beh ormai sono vestita, ma sì dai magari solo un giretto più corto visto che ho parecchio da fare in ufficio.

E niente, alla fine mi sono fatta i miei 6 km nella mia oretta poco più.

In ufficio praticamente puntuale e con la testa sgombra e l’energia giusta per affrontare tutte le sfide del lunedì.

Un passo alla volta, visto che questa mattina la determinazione era rimasta sotto le coperte ma sono riuscita ugualmente a raggiungere il mio obiettivo.

Buona settimana e domattina, tutti giù dal letto!

Pubblicato da

Romina

Su twitter, dove la sintesi è d'obbligo, mi descrivo così: "caleidoscopica presenza sui tacchi. adoro il mare, le novità, il Rum ed il rossetto rosso. le emozioni sono la mia fonte energetica!" Mentre su Linkedin, dove serve un aspetto professionale racconto questo di me: "Vivace e curiosa amo la tecnologia e sperimentare. Ottime capacità comunicative mi permettono di sentirmi a mio agio in qualunque ambiente. Alla continua ricerca di imparare per poi trasmettere agli altri, in qualsiasi argomento della vita mi imbatto. Possa essere una mostra, un libro, un luogo o un'esperienza. Spazio da argomenti creativi come la consulenza di immagine ed il visual merchandising ad informazioni statiche quali i Fondi Sociali Europei o la fattura elettronica per le PA. Dall'Etichetta del Cerimoniale al bon ton nelle relazioni personali. Il rispetto verso il prossimo, la propensione all'ascolto e l'onestà delle mie esperienze mi rende una persona di fiducia. Dicono di me che sono sempre un semaforo avanti." Su Facebook, dove tanto parla già la mia bacheca, mi sono limitata ad un laconico "Sono una meravigliosa serie di contraddizioni! ed una Cacciatrice di sogni..." Ma alla fine il senso non cambia: sono curiosa ed entusiasta della vita in tutte le sue sfaccettature, per questo amo viverla come la sento.

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