Le prime 30 ore senza cellulare – Ansia da smartphone

Sopravvivere senza telefono!

Sono trascorse le prime 30 ore senza smartphone e, oltre ad essere ancora in possesso di tutte le mie facoltà mentali, ho fatto delle scoperte interessanti.
Domenica sera a cena non ho sentito il bisogno di fotografare il meraviglioso gattone rosso alla finestra che tutti (TUTTI!) hanno immortalato…
E’ vero un po’ mi è dispiaciuto ma quanti gatti ci sono su Facebook???
Appena avrò un nuovo smartphone magari trovo anche lui!!!
E comunque, come il gatto Rossini non ce n’è!
La mia preoccupazione era per la mattina di lunedì.
Dovevo andare a recuperare l’auto in terraferma e andare all’approdo ad aspettare la barca con i materiali.
Con l’aggravante che pioveva e potevano cambiare i programmi.

Essere irreperibili mette ansia!

ansia da smartphone

Decido di spostare la SIM, dall’ormai inutile smartphone con quasi 24 mesi di onorato servizio, all’iPad.

Almeno ho la connessione dati per cui Telegram e Messenger ce li abbiamo!
E se serve telefonare??? 
Mentre cerco un’app dedicata mi rendo conto di aver fatto ore di video chiamata nella mia #tregiornimilanese grazie a messenger.
Ed anche per quest’anno posso confermare la mia iscrizione alla UCAS 😵😵😵
Così nella mia ora e mezza di attesa all’approdo ho trascorso il tempo ad ascoltare interviste di politica alla radio, ora sono a conoscenza anche io di cosa sta succedendo.
Ed a osservare il traffico che c’è ad un approdo così piccolo per delle isole apparentemente ancora più piccole!!!
E poi come sono organizzati!!! da non credere!!
Tutto è andato perfettamente senza alcun inghippo e perfettamente in sincrono.
Per tutto il viaggio non ho sentito la mancanza della mia protesi tecnologica ma d’altronde ero in compagnia e, in verità, ho pure sonnecchiato.
Rientrati a casa subito a lavoro: svuotare le valige, caricare la prima lavatrice, scaricare l’auto, rimpinguare il frigo…..
Ecco il primo vero momento Io e Me 😮😮😮
Fare la spesa di solito è “Io e il Mondo” , tant’è che mi sono sempre chiesta perché ancora non ci siano dei supporti per il telefono sui carrelli.
La lista della spesa è sul telefono, oltretutto ultimamente ho scoperto un’app davvero carina da condividere con mio marito (Bring) così chi va a fare la spesa avvisa l’altro e automaticamente toglie e mette il necessario.
Insomma facile e carina. E UTILE!
Ma fino a prima era un continuo di messaggi whatsapp:
  • Sto andando al super serve qualcosa?”
  • “Sì grazie ho finito i biscotti”
  • “Ah se le trovi prendi le albicocche”
  • “Solo se sono belle altrimenti lascia stare”
E … niente ti aggiri tra gli scaffali senza guardare i prodotti ma lo schermo del telefono, perchè irrimediabilmente in quella mezzora si scatenano minimo due gruppi chat e sei fregata.
Oggi ho guardato gli scaffali, ho persino scoperto che hanno cambiato la disposizione di alcuni prodotti.
Sono arrivata alla cassa ed ho fatto pure due chiacchiere con la cassiera, non quella simpatica che ha sempre il sorriso, una burbera che di solito evito ed invece ho scoperto essere gentile pure lei….
Ho pure alzato il volume della radio, tanto non dovevo fare attenzione se arrivava qualche notifica.

Ed ho anche cantato!!! 

Mi sono così accorta di essere entrata in casa dalla mamma cantando ancora.
Ero scesa dall’auto direttamente, senza fermarmi a controllare se c’erano notifiche.
Ho sempre saputo di avere qualche problemino con il mio smartphone ma oggi l’ho notato.
Ed ho notato quante altre cose più REALI riesco a fare senza.🤩🤩🤩
Ah non dimentichiamoci che stasera a cena abbiamo avuto di che parlare con Claudio. D’altronde non lo avevo tampinato al telefono e, sono sicura, ne abbia beneficiato anche lui visto che avrà potuto ascoltare la sua musica in auto. Glielo chiederò. 😉
Che dire, vorrei provare ad allungare questo tempo ma so già non sarà così.

smartphone out of service

Ti rendi conto di aver attivato la verifica a due fattori su quasi tutti i sistemi e, di conseguenza è indispensabile l’SMS con i codici.
Oppure gli authenticator per i siti di pagamento.
Oltretutto non potrei utilizzare il mio credito su satispay o pagare online con la carta di credito.
Effettivamente sono, ma non credo di essere l’unica, talmente abituata alla semplicità del mio compagno di avventure da dimenticare che, a volte si sta bene anche senza.
Per controllarne un po’ il mio uso spasmodico avevo installato un’altra app interessante Quality Time ma avevo evitato di settarla bene per non sentirmi troppo “limitata” .
Quando arriverà il nuovo telefono provvederò ad un attento settaggio di questa app.
Con la scusa del lavoro è ormai diventato indispensabile ma, un’uso più consapevole diventa altrettanto importante.
PS in questo articolo suggerisco dei libri utili ad appianare l’ansia 😉